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12 aprile 2012

Elisabeth in arrivo, Trieste si prepara

Trieste si sta preparando al ritorno di Elisabeth con una accoglienza degna di una imperatrice: il Politeama Rossetti ha preparato una serie di iniziative collaterali attorno al musical di Kunze e Levay che coinvolgeranno tutta la città di Trieste, dal 26 aprile - giorno dell'attesissima prima in esclusiva nazionale - al 6 maggio.
L'imponente allestimento in arrivo dalla Germania, dove si sta per concludere il lungo tour per il ventennale dal debutto di questo spettacolo eccezionale, sarà coronato da ottanta esercizi commerciali che addobberanno le loro vetrine con il materiale promozionale dello spettacolo, inserendolo ognuno con la propria specificità in una speciale atmosfera "asburgica"; atmosfera che si respirerà anche nel foyer, nelle sale e nei corridoi del teatro triestino, che accoglierano nella mostra I ricordi dell'Impero estemporanea oggetti, memorabilia, ricordi, foto e stampe d'epoca che i cittadini vorranno esporre per ricordare il non troppo lontano dominio austriaco. Di questo infatti parla Kitsch!, uno dei numeri musicali di punta dello show, dove si ricorda che Sissi è stata un'antesignana del merchandising moderno, con la sua effige apposta su ogni sorta di souvenir.
E' tuttora in corso l'appassionante casting per la scelta dell'interprete "locale" del piccolo Rudolf: alla chiamata del Rossetti hanno risposto molti bambini, ne sono stati scelti cinque che hanno già cominciato a studiare la parte (Rudolf canta la struggente ballata Mama wo bist du? e interagisce con il cast in diversi momenti dello spettacolo); il direttore musicale tedesco ne sceglierà tre che si alterneranno nel ruolo.
Sempre ai bambini è dedicato il concorso Disegna una principessa: i migliori lavori ispirati a Elisabeth saranno esposti in teatro e i dieci più belli riceveranno in omaggio biglietti gratuiti per lo spettacolo.

Non mancano i momenti culturali: il primo sarà un incontro il 27 aprile alle 17.30 con Franco Travaglio, traduttore dei sopratitoli che saranno proiettati in sala (e traduttore/adattatore fra gli altri de La Bella e la Bestia, Cats, Sister Act, Il Fantasma dell'Opera) assieme a Valeria Rosso, laureatasi in lingue all'Università di Torino proprio con una tesi sulla traduzione di Elisabeth, sui musical in Austria e Germania e sui problemi della traduzione; il 3 maggio sarà presentato il libro Il mio passato di Maria Larisch, nipote della Principessa Sissi e sin da piccola sua pupilla.
Si sta per aprire il sipario dunque sulla più grande produzione mai ospitata dallo Stabile Regionale: 13 tir, un cast artistico e tecnico di 120 persone, videoproiezioni, una scenografia mobile e sopraelevata di grande effetto che replicherà l'allestimento "storico" rimasto in scena a Vienna, in due riprese, per dieci anni. Un musical che siamo sicuri farà sognare, emozionare e scoprire da un inedito punto di vista la vita e la storia di Elisabetta d'Austria.

> info

> l'apparizione di Elisabeth alla fine del primo atto

31 ottobre 2011

Amici del Musical, la webzine!

C'è una nuova nata in Amici del Musical: la webzine! Un incrocio tra fanzine e rivista vera e propria: della prima riprende la radice amatoriale, della seconda le fattezze di una vera rivista. Il vantaggio (e lo svantaggio, insieme)? Si legge esclusivamente online, oppure si scarica e si stampa a casa. Abbiamo preparato il numero zero, che ne dite?

08 settembre 2011

Anche Elisabeth ballerà al Rossetti

Perso Sunset Blvd per strada - speriamo ricompaia nella prossima stagione - il Rossetti stamani ha presentato comunque il suo ricchissimo menù per il 2011-2012. Tralascio prosa e danza, per concentrarmi brevemente sui titoli che interessano al sottoscritto. Primo fra tutti, il piatto forte: l'arrivo di Elisabeth, nell'allestimento del ventennale in tour per l'Europa ed in straordinaria esclusiva per l'Italia allo Stabile regionale. Il capolavoro di Kunze & Levay, già andato in scena con enorme successo al parco del Castello di Miramare, in versione ridotta e semiscenica nel 2004 e 2005, invaderà con i suoi 13 tir - il più imponente allestimento mai accolto dal teatro triestino - il palco del Rossetti nell'aprile del prossimo anno, per restarci ben due settimane.
Protagonista di questa versione la già collaudata Annemieke Van Dam, che ha sostituito la storica Pia Douwes nella ripresa in tour dello show austriaco più visto al mondo.

Altro titolo di punta, nel suo allestimento originale inglese, il primo successo della coppia Webber-Rice: Joseph and the amazing technicolor dreamcoat, con la regia di Bill Kenwright (sua anche la strepitosa Evita vista due anni fa), che si rifà alla produzione londinese. Questa versione sottolineerà il grande brio stilistico del musical ambientando ogni brano nel suo "naturale" contesto, e si avvarrà anche di un nutrito cast di bambini triestini - come già fatto, appunto, in Evita. Joseph chiuderà la stagione, che presenta anche altre succose chicche.
Il ritorno a gran voce del Rocky Horror Show, nel premiato allestimento della BB Promotion, musical-cult per migliaia di appassionati che non mancheranno di presentarsi a teatro agghindati come i loro beniamini sul palco, e rifacendone mosse e canzoni; il poco conosciuto, ma interessante, Ain't Misbehavin', un tuffo nella Harlem degli anni d'oro del jazz e dello swing; La Cage Aux Folles, con Massimo Ghini e Cesare Bocci, nel nuovo allestimento firmato da Massimo Piparo; e il controverso I Promessi Sposi, nella roboante produzione voluta da Michele Guardì con le musiche di Pippo Flora.
Ma il Rossetti anche quest'anno punta ai talenti che si trova direttamente in casa, cresciuti a pane e musical, formati per la maggior parte nelle aule della BSMT e alcuni dei quali lanciati sulle scene internazionali (Daniela Pobega presto debutta come Nala nella produzione spagnola de Il Re Leone): ed ecco aprire la stagione dei musical proprio con il ritorno di Musical StarTS, la fortunata idea di Davide Calabrese e Riccardo Berdini, un grande concerto corale di livello europeo che valorizza i talenti locali, tra assoli, duetti e brani d'assieme tratti dai più bei titoli del teatro musicale, alcuni dei quali mai rappresentati in Italia. Sotto la sapiente mano registica di Fabrizio Angelini, il cast di Musical StarTS replicherà anche durante le feste natalizie con Christmas StarTS, un grande show che augurerà Buon Anno Trieste dal palco del Rossetti.
E gli Oblivion? Potevano mancare? Certamente no: e infatti, curiosamente inseriti nel cartellone Prosa, i cinque affiatatissimi anch'essi cresciuti a pane, musical e BSMT, calcheranno le scene cittadine con il nuovo Oblivion 2.0: il Sussidiario.
In cartellone anche il ritorno dei fracassoni STOMP e Alice nel paese delle meraviglie, con la regia di Christian Ginepro.

07 luglio 2011

Trieste Operetta 2011

Tre operette e un grande concerto per celebrare i 150 anni dell'unità d'Italia, e il ritorno negli spazi storici del Castello di San Giusto: è stato reso noto il cartellone del 42° Festival Internazionale dell'Operetta di Trieste, che quest'anno si svolgerà dal 12 al 31 luglio 2011 e che presenta un calendario davvero interessante e stimolante.
Vediamolo nel dettaglio. Lo spettacolo d'apertura sarà Una Notte a Venezia, di Johann Strauss, dal 12 al 19 luglio al Castello di San Giusto. Daniela Mazzucato, Giuseppe Pambieri, Max René Cosotti tra gli interpreti, con la direzione musicale del maestro viennese Alfred Eschwè.
Si continua dal 13 al 17 luglio a Teatro Verdi con La Metamorfosi di una Gatta, di Jacques Offenbach, una prima assoluta per il festival triestino.
Dal 20 al 24 luglio Massimo Ranieri sarà il protagonista de L'Opera da Tre Soldi, di Bertold Brecht con le musiche di Kurt Weill, in cui saranno in scena anche Ugo Maria Morosi e Lina Sastri.
Tutti e tre gli spettacoli si avvalgono dell'orchestra del Teatro Verdi, che sarà al centro dell'ultimo evento in cartellone, dal 29 al 31 luglio: il concerto Viva l'Italia, un grande collage di musiche e canzoni popolari di questi 150 anni di unità nazionale, con la regia di Fabrizio Angelini e la partecipazione degli artisti del festival e di tanti nomi noti del musical italiano, dagli Oblivion a Riccardo Berdini, Alberta Izzo, Stefania Seculin.
Info dettagliate: cliccate qui!
Il cartellone sarà presentato ufficialmente a stampa e pubblico domani, 8 luglio, alle 11.30 al Ridotto del Teatro Verdi.

05 maggio 2011

Pomeriggi Musicali al Rossetti

Un originale cartellone incentrato tutto sulle Musical StarTS, i performer triestini "coccolati" dal Teatro Rossetti: è quanto promette il calendario dei tradizionali Pomeriggi Musicali al Rossetti, che per tre lunedì animeranno - e riempiranno di pubblico entusiasta, ne sono sicuro - la Sala Bartoli del teatro triestino.
Come ha giustamente evidenziato Claudio Grizon, presidente dell'Associazione Internazionale dell'Operetta che assieme allo Stabile organizza la rassegna, "Il cartellone dei Pomeriggi nel corso di questi otto anni ha assunto la connotazione di vetrina per gli artisti emergenti nel campo dello spettacolo music
ale, a partire dall’operetta per giungere agli spettacoli con prosa e musica fino al musical che ha visto esibirsi ormai moltissimi suoi protagonisti oltre ai nomi già ben noti in ambito nazionale”.

Ecco in dettaglio i tre appuntamenti:
LUNEDI’ 16 maggio 2011 alle ore 18, OPERAzioni MUSICALi - sottotitolo esplicativo: Punti di incontro e Punti di sutura tra Opera, Musical e Operetta. Possono innamorarsi dello stesso uomo sia Violetta de “La Traviata” che Ulla di “The Producers”? Chi è più agguerrita tra la “Vedova Allegra” e “Annie get your gun”? E’ stata più corteggiata “Tosca” o “Kiss me Kate”? Più che un ironico concerto un vero e proprio match tra tre vocalità molto diverse: l’Opera, il Musical e l’Operetta. Arbitro della serata, un virtuoso pianista che impazzirà tra spartiti, balletti e capricci dei tre sfidanti. Un recital finemente sgangherato nel quale diventerà normale ascoltare le arie più famose di “Nine”, “Bulli e Pupe” e “Spamalot” miscelate con “La Boheme”, “Rigoletto” e “Così fan tutte” con le voci di Daniela Cera, Alberta Izzo e Raoul D’Eramo, accompagnati al pianoforte da Reana De Luca.

LUNEDI’ 23 maggio 2011 alle ore 18, 24 h è il titolo dello spettacolo ideato e interpretato da Gianluca Sticotti, con la partecipazione di Elisa Colummi, con alla chitarra Amir Karalic e al pianoforte Antonio Kozina e con la partecipazione straordinaria di Tania Polla. Un monolocale poco arredato, sul letto Jack che dorme. Suona la sveglia. Così inizia la giornata di un compositore squattrinato che cerca di far fronte ai soliti problemi a cui la vita ci sottopone. 24 ore di emozioni, relazioni, risate e lacrime, raccontate attraverso meravigliosi brani musicali, che ripercorrono la storia del musical internazionale.

LUNEDI’ 30 maggio 2011 alle ore 18, Una luce nel buio è il musical, la cui storia e dialoghi sono di Giovanni Natale e Riccardo Simone Berdini, le musiche di Riccardo Simone Berdini, Federico Mattia Macor, e Fabio Valdemarin, le liriche di Riccardo Simone Berdini, Federico Mattia Macor e Giovanni Natale. La direzione musicale di Fabio Valdemarin e Riccardo Simone Berdini, che cura anche la regia. “Una luce nel buio” è la storia di un giovane scrittore troppo ingenuo per vivere in questo mondo, troppo sicuro di sé e dei suoi ideali, alla perenne ricerca dell’amore eterno, capace di vivere e di vedere soltanto ciò che vuole, finirà per trascendere i confini della percezione così come noi la conosciamo. Magari scoprendo che la vita è meravigliosa ma che non sempre le vie del Signore sono quelle che vorremmo. Il cast è composto da Riccardo Simone Berdini (Nicolas), Michael Anzalone (Eric Lunder), Francesca Colapietro (Sophie), Daniela Pobega (Arianna) con una band che vede Nicola Ardessi alle Tastiere, Marco Steffè alle Chitarre, Francesco Cainero al Basso e Marco Vattovani alla Batteria e percussioni.

01 aprile 2011

Tim Rice a Trieste il 15 aprile

Il lyricist e librettista Tim Rice, noto in tutto il mondo per i testi del musical “Jesus Christ Superstar”, è il vincitore del Premio Internazionale dell’Operetta, giunto alla XXIII edizione.
L’annuncio ufficiale è stato dato oggi da Claudio Grizon, presidente dell’Associazione Internazionale dell’Operetta – Friuli Venezia Giulia, anche nella veste di presidente della Commissione Giudicatrice, costituita dal presidente onorario Danilo Soli, dal vice presidente Stefano Curti e dai componenti del consiglio direttivo.
Il Premio, che come da tradizione consiste in un artistico bronzetto del compianto scultore muggesano Ugo Carà, in cui si evoca il fascino della musa leggera, sarà consegnato a Sir Tim Rice nel corso di una manifestazione che l’Associazione organizzerà, con la collaborazione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, il 15 aprile 2011 alle ore 18 presso la sala Bartoli.
Tim Rice sarà infatti a Trieste in occasione delle repliche del suo musical “Chess” che lo Stabile regionale presenta in esclusiva e in prima assoluta per l’Italia, fino al 17 aprile.

“Per la prima volta dalla sua istituzione – ha sottolineato il presidente Grizon - il Premio varca la Manica e raggiunge la Gran Bretagna per coronare la fantasia e la vasta esperienza artistico-musicale di Time Rice, un vero mito della musica che con i suoi testi e le sue produzioni continua ad avvicinare al musical persone d’ogni età in tutto il mondo”.
“E’ la prima volta che attribuiamo il Premio dell’Operetta ad un protagonista del musical – ha aggiunto Grizon -: forse era giunto il momento per evidenziare, anche con questo riconoscimento, quell’evoluzione nei generi musicali che dall’operetta porta allo spettacolo e alla commedia musicale fino al musical”.

Da diversi anni ormai acclamato protagonista del mondo musicale, al di qua e al di là dell’oceano, quale autore di testi e canzoni per musical, film, produzioni televisive e radiofoniche di strepitoso successo Tim Rice è universalmente noto per il musical leggendario “Jesus Christ Superstar” che ha scritto dopo il suo fortunato incontro con il musicista Andrew Lloyd Webber. Con lui ha realizzato altri favolosi musical, tra cui spicca “Evita”. Continuando con altri musicisti una catena interminabile di successi da “La bella e la bestia” a “Chess”, vale a dire “Scacchi”, un altro geniale capolavoro, che approda al Politeama Rossetti di Trieste.

Da parte sua Danilo Soli ha messo in rilievo “l’importanza del lyricist nel mondo del musical, dove fin dai tempi di Gilbert e Sullivan, è stata una figura determinante per il successo degli spettacoli, come del resto è accaduto nel mondo dell’operetta, basti pensare ai trionfi di Carlo Lombardo”. “L’Associazione Internazionale dell’Operetta è quindi ben lieta di potergli attribuire l’ambito riconoscimento nel segno della continuità di una grande tradizione che ha spesso raggiunto le vette dell’autentica poesia”.

Webber e Sondheim insieme per un musical da Guerra e Pace

*** Quello che segue è un pesce d'aprile... ma più di qualcuno ci è cascato! ***

Due fra i più importanti compositori per il teatro musicale, Stephen Sondheim e Andrew Lloyd Webber, uniranno le forze per creare un musical da Guerra e Pace, il capolavoro di Tolstoij.
Lo hanno annunciato ieri sera nel corso di una affollatissima conferenza stampa al Barbican Centre di Londra, che nell'autunno 2013 ospiterà la prima mondiale del nuovo kolossal teatrale. Lo spettacolo aprirà contemporaneamente anche a Mosca, Vienna e Parigi; i protagonisti principali, come ormai sembra stia diventando sempre più una consuetidine, saranno scelti nel corso del talent-show War and Peace: the battle for the stage che partirà a settembre sui principali network televisivi dei paesi coinvolti nel progetto.

07 ottobre 2010

Dai cowboy alla brillantina, passando per scacchiere, parodie e giorni felici

Quella che parte in questi giorni al Politeama Rossetti di Trieste è davvero una stagione senza precedenti per qualità e quantità di offerte, titoli e nomi in cartellone. Come di consueto punterò l'attenzione sui titoli in programma nella stagione dei Musical & Grandi Eventi, che quest'anno compie dieci anni e che sarà festeggiata in grande stile col primo titolo in cartellone: Musical Rocks, in scena dal 14 ottobre.
Si tratta di un grande evento, un po' festa, un po' karaoke, che giunge a Trieste in esclusiva per l'Italia dopo solo due tappe internazionali a Monaco e Vienna e che raccoglie i brani e le coreografie più entusiasmanti dei grandi musical americani, inglesi e tedeschi, da Jesus Christ Superstar, al Rocky Horror Show, a Elisabeth, a Tanz der Vampire e Mamma Mia!, e tanti tanti altri.
La stagione proseguirà il 24 novembre con un classico di Rodger & Hammerstein: Oklahoma!, un vero capolavoro della Broadway degli anni d'oro qui riproposto nella versione che ha debuttato quest'estate nel Regno Unito in un lungo e applaudito tour. Tra i protagonisti una cara conoscenza dello star system del musical: Marti Webb, già apprezzata performer nella prima edizione di Tell Me on a Sunday di Andrew Lloyd Webber, e che qui sarò affiancata da due nomi noti dei palcoscenici londinesi, Mark Evans ed Emma Sutton.
Il 1° dicembre arriva il dissacrante e innovativo Swan Lake di Matthew Bourne, che ribalta i canoni del balletto di Tchaikovskij mettendo in scena un cast esclusivamente maschile, seguito il 4 gennaio 2011 da The Seven Finger "Traces", uno spettacolo di grande suggestione che mescola danza, acrobazia, canto e giocoleria.
Il musical ritorna protagonista il 26 gennaio con Flashdance, l'adattamento teatrale del celebre film degli anni Ottanta messo in scena da Stage Entertainment con la collaborazione della Compagnia della Rancia. Tutto in italiano, come da tradizione della multinazionale dell'intrattenimento che in ogni paese impianta i grandi titoli del musical tradotti e adattati, Flashdance avrà la regia del giovane e talentuoso Federico Bellone. Un titolo in cui crede anche il Rossetti, se ne prevede ben 15 repliche.
Il 1° marzo ritorna sul palco triestino C'era una volta... Scugnizzi, uno dei più riusciti esempi di musical totalmente italiano, che racconta una toccante e lacerante storia di amicizia, morte e riscatto sullo sfondo di Napoli.
Dal 12 aprile uno dei due titoli per palati esigenti presenti in cartellone: Chess, il primo musical di Benny Andersson e Bjorn Ulvaeus degli ABBA scritto assieme a Tim Rice, e a Trieste proposto nella geniale versione di Craig Horwood che, analogamente a quanto fatto con Sunset Boulevard messo in scena a Londra due anni fa (e che vedremo al Rossetti nel 2012?), fa suonare a rotazione tutti gli strumenti musicali previsti dalla partitura ai performer, che così li usano anche come oggetti scenici.
Il 18 maggio spazio al nuovo spettacolo della Rancia, Happy Days, un musical ispirato allo storico telefilm degli anni Settanta, portato a teatro da Garry Marshall (quello di Pretty Woman) ricreando personaggi, ambienti e situazioni della Milwaukee del 1959.
Il 24 maggio ecco l'altro titolo "chicca": Spamalot, dei Monthy Python, a Trieste nella versione originale inglese con tutta la sua carica comica e parodistica su tutto quanto è show-business e musical, compresa una irriverente presa in giro dei leit-motiv zuccherosi e romantici alla Lloyd Webber.
Chiude il cerchio, dal 7 giugno, un grande classico del musical di tutti i tempi, anche questo proposto nell'originale versione inglese prodotta da David Ian (ormai una consolidata presenza nelle stagioni al Rossetti): Grease. Che, permettetemi, non ha bisogno di troppe presentazioni, è divertimento allo stato puro.
Fuori abbonamento altri titoli interessanti: il ritorno a grande richiesta di We Will Rock You, dell'inedito Aladin con Manuel Frattini e dell'ormai prezzemoloso Oblivion Show.
Spero di riuscire a parlarvi in prima persona di qualche titolo presentato. Ma anche quest'anno la famiglia avrà la precedenza, mi sa...

09 settembre 2010

Stagione in partenza, il musical starTS!


Parte domani sera Il Castello con le Stelle, il cartellone settembrino promosso dal Teatro Rossetti di Trieste al Castello di San Giusto, simbolo della città di Trieste, che riapre al pubblico con gli spettacoli open-air (per la cronaca, fino agli anni Settanta il Festival Internazionale dell'Operetta si teneva lì).
Tra prosa e danza, anche il musical la farà da protagonista con due titoli imperdibili.
Il primo, che apre il cartellone il 10 settembre, è un'iniziativa originale e che si annuncia molto interessante: Musical StarTS, e già dal titolo si capisce il perché. Un gioco di parole che ingloba le stelle del musical triestino in uno spettacolo unico, una eccezionale parata di brani e coreografie dagli spettacoli più amati dalle platee di tutto il mondo e dai musical che si vedranno quest'anno al Rossetti. E i protagonisti saranno proprio i performer triestini, ragazzi che sono stati "coccolati" dal teatro triestino e che ora sono conosciuti e apprezzati in tutta Italia: Davide Calabrese (Grease, Tutti Insieme Appassionatamente, ed ora gran mattatore degli Oblivion), Daniela Pobega (Pinocchio), Riccardo Simone Berdini (Pinocchio), Tania Polla (Sweeney Todd, La Bella e la Bestia), Gianluca Sticotti (Il bacio della donna ragno, La Bella e la Bestia), Elisa Columni (La Bella e la Bestia), e tanti altri, con la messinscena di Fabrizio Angelini e una piccola band dal vivo.
In programma brani da Il Fantasma dell'Opera, Sunset Boulevard, Oklahoma, Spamalot, Chess, We Will Rock You, alcuni mai eseguiti in Italia.
Il 16 settembre, per la terza volta nel 2010, è di nuovo in scena l'Oblivion Show, mentre il 19 e 20 settembre, invece, torna al Castello un titolo che aveva già furoreggiato nel 1988, e che idealmente diede il via al grande musical nel capoluogo giuliano: Jesus Christ Superstar, nel nuovo scintillante allestimento di Massimo Romeo Piparo, con Matteo Becucci, Paride Acacia, Mario Venuti, SImona Bencini e Cristian Ruiz tra i protagonisti, ed una grande orchestra dal vivo.

02 luglio 2010

Gianluca Sticotti, baciato dalla Donna Ragno

Performer a tutto tondo, suonatore di chitarra classica e pianoforte, diplomato alla BSMT di Bologna, è stato per un anno Monsieur D'Arque nella sontuosa produzione de La Bella e la Bestia della Stage, e tra qualche giorno sarà il protagonista de Il Bacio della Donna Ragno, il musical di Kander & Ebb in scena a Bologna, al Teatro Comunale, dal 13 al 16 luglio.
"Quello di Mounsier D'Arque è stato un ruolo meraviglioso: uno psicopatico ottantenne totalmente diverso da me, ma così pieno di caccole teatrali (sic!), che è stato un vero divertimento interpretarlo!", mi racconta al telefono Gianluca Sticotti, triestino, 27 anni, prima di tornare alle prove per lo spettacolo.
"Avevamo già fatto il Bacio lo scorso anno, con gli allievi del 2° e 3° anno della BSMT. Assomigliava più che altro a un saggio, anche se fatto comunque al Comunale; quest'anno mi hanno richiamato in questa produzione che ha un taglio decisamente più professionale. E dopo aver lavorato per un anno al Nazionale a Milano, un teatro ristrutturato, funzionale e moderno, posso però dirti che il Comunale ha tutta un'altra magia."
Farai lo stesso ruolo che ricoprivi lo scorso anno?
Sì, sarò Molina, il protagonista. Il Bacio della Donna Ragno è un musical meraviglioso, gli autori sono quelli di Chicago e Cabaret, e sono riusciti a fare una commistione di sound pazzesca: in ogni canzone senti sempre un'eco sudamericana, essendo lo show ambientato in America Latina. Molina è un omosessuale di 37 anni, accusato ingiustamente di pedofilia, che si trova in carcere; è un personaggio molto complicato, eccentrico, molto pieno di sé, anche se la sua vita non è stata così piena di amore e di passione. Farà una sorta di patto con il direttore del carcere per estorcere informazioni al suo compagno di cella, Valentine, un rivoluzionario.
La famigerata Donna Ragna, alias Aurora, è la diva dei film che Molina vedeva quando era piccolo, una figura che lo ha impressionato perché ogni uomo che baciava, poi moriva; e questa donna aleggia nella storia quando si parla di morte, di cose losche, di buio... Insomma, parecchio inquietante.
Non deve essere un musical facile... No, ma il bello è che ridi tanto quanto piangi; mi diverto da morire a fare questo ruolo perché è sopra le righe per certe cose, ma in certe scene è così intimo che mi trovo in difficoltà persino a parlare. Al di là della voglia di cantare e ballare, ti lascia anche una sensazione di angoscia interiore che non è certo semplice!
Ma dopo un'anno con la Stage, come sono cambiate le cose nell'affrontare questo ruolo?
All'inizio avevo un po' di paura. Di solito non mi riguardo mai negli spettacoli, ma stavolta, visto che dovevo rifarlo, ho voluto rivedermi, e ho notato un sacco di cose che non mi sono piaciute. Certo, ha influito il fatto di aver fatto solamente una replica, lo scorso anno; e quindi avevo tutte in una volta l'angoscia del debutto e delle 1.500 persone in teatro, perciò il personaggio non mi è venuto fuori tutto... Quest'anno il mio timore era di dover riprendere da lì, per andare avanti; ma l'esperienza con la Bella e la Bestia mi ha fatto crescere, non tanto artisticamente, quanto proprio come persona; e anche il personaggio di Molina è cambiato, in positivo, spero!
Anche tu sei triestino, come tanti tuoi colleghi sulle scene italiane...
Sì, siamo veramente tanti! Uno dei miei più cari amici è Riccardo Simone Berdini, che ha ripreso il ruolo di Manuel Frattini in Pinocchio; e poi Davide Calabrese, Tania Polla, Daniela Pobega, Elisa Columni, Stefania Seculin... Insomma una serie di personaggi fantastici! Effettivamente Trieste sta sfornando una serie di talenti, grazie alla sua cultura teatrale molto sviluppata. Io stesso ero abbonato al Rossetti a 10 anni, e proprio al Rossetti ho recitato a 12 anni nel Bugiardo di Goldoni e nel Sogno di una notte di mezza estate, grazie ai primi progetti con i ragazzi che promuoveva il teatro. Una realtà molto presente in città, che stimola tantissimo i giovani attori a cominciare e continuare una carriera.
Ma i giovani come te, come vedono e vivono questo periodo di crisi e di tagli per il teatro? Oddio, siamo un po' preoccupati, in verità. Perché non è una crisi che colpisce solo i teatri e la mancanza di fondi; è una crisi che colpisce tutto il settore teatrale, con meno fondi si fanno meno produzioni, e davvero non capisco come, nella patria della cultura, dell'arte, del bel canto, si vada in questa direzione. Il teatro è un mezzo per sognare, per distrarsi, per evadere, per viaggiare con la fantasia. Davvero non capisco. Io non sono così attivo politicamente, però quest'anno lo scossone che ha dato lo Stato nei confronti del teatro è stato talmente forte, che è impossibile restare indifferenti!

Un grande in bocca al lupo a questo giovane performer, con l'augurio di poter vedere il Bacio della Donna Ragno anche in altri teatri italiani.

22 giugno 2010

Rebecca nel West End?

Rebecca a Londra nel 2011? La notizia è uscita ieri nella sezione "gossip" del sito What's on stage, e sembra che il prossimo anno potrebbe vedere la luce una versione inglese del recente successo di Kunze & Levay, che dopo due anni a Vienna ha già debuttato in Giappone, Ungheria e nei paesi nordici.
La produzione inglese, adattata da Christopher Hampton e con una regia rivista dalla stessa Francesca Zambello, potrebbe fare il paio con il più volte annunciato sbarco a Broadway, andando a sostituire Priscilla - Queen of the Desert al Palace Theatre.

13 ottobre 2009

Gatti e fantasmi a Coney Island

Con uno di quei miracoli che solo gli Uffici Stampa possono fare (magari con una spintarella...), sono riuscito a far saltar fuori un biglietto per l'anteprima di Cats a Udine, al Teatro Nuovo.
Ci andrò giovedì sera, 15 ottobre, mentre la "prima" regionale sarà il giorno prima. Questo nuovo allestimento tutto italiano mi incuriosisce e mi spaventa allo stesso tempo: che Cats troverò? Dopo aver visto due volte l'allestimento originale, con ancora negli occhi e nelle orecchie la splendida serata al Rossetti di due anni fa, il dubbio rimane.
Dalle poche cose viste finora, i costumi suscitano qualche forte perplessità. E' vero che quelli originali erano smodatamente legati alla loro epoca, gli Anni Ottanta, ma erano ormai vere icone teatrali. Vedere Grizabella con un look così... slavato, mi fa un certo che. In ogni caso, staremo a vedere, e a sentire, soprattutto l'adattamento in italiano, che è la cosa che mi interessa di più.
Ma c'è nell'aria qualcosa di nuovo che riguarda sempre l'universo musicale webberiano, ed è il phantomatico sequel del Fantasma dell'Opera, quel Love Never Dies che è stato presentato in pompa magna al mondo intero lo scorso 8 ottobre. Non ho resistito alla tentazione, e ho già prenotato il CD+DVD che uscirà a fine marzo 2010, così ho potuto anche scaricare in anteprima uno dei brani della nuova partitura, il Coney Island Waltz. A un primo ascolto, sembra molto più The Woman in White che Phantom, ma l'orchestrazione lussureggiante lascia ben sperare per un musical che dovrà dimostrare con tanta fatica di valere qualcosa.
A Broadway e in Australia già ci credono, visto che sono già fissate le relative "prime", oltre al debutto londinese del prossimo marzo.
La cosa curiosa, è che sia il nuovo Phantom che il Cats risciaquato in Arno sono ambientati a Coney Island, entrambi in un luna park. Strano il mondo del teatro musicale, a volte.

06 settembre 2009

Anche quest'anno, il Rossetti è superstar

Non ci sono i titoli che speravo (ma che forse forse arriveranno la stagione prossima), ma in ogni caso è davvero un cartellone coi fiocchi quello che il Politeama Rossetti ha preparato per il 2009/10. Due esclusive italiane e altri titoli eccezionali che catapultano Trieste a pieno diritto nelle capitali del musical europeo.
Si comincia con Chicago, il 9 dicembre (ok, prima c'è Thriller Live, il 3 novembre, lo show dedicato a Michael Jackson, ma al sottoscritto non interessa): il grande classico del West End londinese, celebre per il rigore delle coreografie, l'essenzialità della scenografia, l'eccezionale disegno luci, e quell'atmosfera swinging che aleggia in tutti i brani, arriva a Trieste nella produzione inglese originale, con Gary Wilmot star indiscussa.
Si continua il 14 gennaio 2010 con il proiettiano Pippi Calzelunghe (coreografie di Fabrizio Angelini), altro titolo che non mi attira granché, e il 27 gennaio con l'inedito allestimento italiano di We Will Rock You.
L'evergreen Aggiungi un posto a tavola giungerà per la prima volta a Trieste (strano, no?) il 17 febbraio, e stavolta sarà curioso vedere Gianluca Guidi nella parte che a suo tempo fu di suo padre; seguirà l'altro atteso allestimento italiano di questa stagione (oltre, naturalmente, a La bella e la Bestia che rimane stabile a Milano, ed al Cats della Rancia che invece toccherà Udine in anteprima nazionale già in ottobre): Avenue Q, con i pupazzi ridisegnati da Arturo Brachetti e tanta ironia e sarcasmo adattati alla vita del nostro Paese, l'11 marzo.
Davvero eccezionale l'accoppiata finale: l'unica tappa italiana del tour mondiale di West Side Story, il capolavoro di Bernstein e Sondheim, che sbarcherà al Rossetti il 15 aprile; e l'arrivo della produzione originale inglese del revival di Evita, il grande classico di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, l'8 giugno.
Tra tanta abbondanza, anche una piacevole riconferma: l'Oblivion Show, ampliato e riveduto e con l'inedita regia di Gioele Dix. In Sala Bartoli dal 9 marzo.
Insomma, c'è di che gioire. Resta da capire quanti di questi titoli riuscirò a vedere, a causa del mio lavoro da globe-trotter...

24 maggio 2009

In attesa del 40° Festival dell'Operetta...

Benvenuto! Lo so, stai cercando notizie sul Festival dell'Operetta 2012... ebbene, mettiti il cuore in pace, non ci sarà, a meno di clamorose soprese dell'ultimissima ora.
Se ti va, continua a dare un'occhiata al resto del blog; parliamo di musical.




...l'atmosfera triestina si scalderà (oddio, considerate le temperature tropicali di questi giorni non è proprio così necessario...) con TriesteOperetta al Ridotto, la rassegna musicale d'inizio estate dedicata alla piccola lirica che, promossa dall'Associazione Internazionale dell'Operetta, quest'anno giunge alla sua quinta edizione e preparerà il terreno per l'atteso quarantennale del più blasonato festival triestino.

“Trieste non può e non deve perdere il suo Festival dell’Operetta” – ha sottolineato con forza Claudio Grizon, presidente dell’Associazione Internazionale dell’Operetta - Friuli Venezia Giulia, nel corso della presentazione di TriesteOperetta al Ridotto, qualche giorno fa. “Noi, anche quest’anno, abbiamo fatto la nostra parte – ha annunciato con orgoglio - : offriremo agli appassionati della piccola lirica un’eccezionale evento espositivo che presenteremo ufficialmente a giugno e che ci farà ripercorrere oltre cinquant’anni d’operetta a Trieste”.

“Confidiamo che il nostro pubblico – ha concluso Grizon - sottolinei ancora una volta il successo di questa rassegna che si concluderà con il Gran Gala del Festival dell’Operetta che vedrà protagonisti l’orchestra ed il coro del Teatro Lirico G. Verdi, diretti dal maestro Romolo Gessi, e la partecipazione del coro di voci bianche “I piccoli Cantori della Città di Trieste” diretto da Maria Susovsky”.

Un Ballo al Savoy, Sandro Massimini e la gioia di vivere e Operetta forever - Festa della piccola lirica, sono i titoli dei tre spettacoli che animeranno la rassegna in programma giovedì 11, giovedì 18 e giovedì 25 giugno, tutti con inizio alle 18.00. Il quarto appuntamento si svolgerà invece venerdì 31 luglio, alle 20.30, al Teatro Verdi, a conferma della consolidata collaborazione stretta dall’Associazione con il Teatro e l’Associazione Aurora Ensamble.

Nel dettaglio:

Giovedì 11 giugno, alle ore 18.00, al Ridotto, sarà la volta di Un ballo al Savoy che vedrà protagonisti i solisti della compagnia Corrado Abbati, Antonella Degasperi (soubrette), Raffaella Montini (soprano), Carlo Monopoli (tenore), Fabrizio Macciantelli (baritono) accompagnati al pianoforte da Patrizia Soprani.
Il programma è un omaggio ai ritmi e alle melodie degli anni ’30 con musiche di P. Abraham, R. Benatzky e R.Stolz.

Seguirà invece giovedì 18 giugno, sempre alle ore 18.00 e al Ridotto, Sandro Massimini e la gioia del vivere, un racconto in musica degli anni indimenticabili del grande artista, segnati dai grandi successi ottenuti nell’ambito del Festival dell’Operetta di Trieste sin dall’esordio del 1970 nel “paese dei campanelli” che lo videro protagonista di molte produzioni. Protagonisti: Andrea Binetti, tenore, Ilaria Zanetti e Massmo Marsi accompagnati al pianoforte da Roberta Torzullo.

Concluderà i concerti al Ridotto, giovedì 25 giugno, alle ore 18.00, Operetta Forever – Festa della piccola Lirica. Ad esibirsi in arie, duetti e brani d’assieme tratti dal repertorio della “piccola lirica” saranno Gisella Sanvitale e Andrea Binetti, Ilaria Zanetti e Nicolò Ceriani, Krisztina Nemeth e Massimo Marsi, Simonetta Cavalli e Giuliano Pelizon, accompagnati al pianoforte da Roberta Torzullo.

TriesteOperetta si concluderà, venerdì 31 luglio alle 20.30 al Teatro G. Verdi con Tutti Insieme…operettisticamente! Gran Gala del Festival dell’Operetta con l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste, direttore Romolo Gessi, direttore del Coro Lorenzo Fratini, con Silvia Dalla Benetta soprano, Elena Borin soprano e Andrea Binetti tenore, e con i Piccoli Cantori della Città di Trieste diretti da Maria Susovsky.

Info: Associazione Internazionale dell’Operetta FVG (Via Ponchielli, 3 – Trieste; tel. 040-364200; email info@triesteoperetta.it)

30 aprile 2009

Stefano Curti: "E il prossimo anno vi porto West Side Story"

Trieste, 22 aprile 2009 - Appena dopo la conclusione della prima di Mamma Mia! al Rossetti, poco prima di raggiungere il Café Rossetti per il party, raggiungo Stefano Curti - il direttore organizzativo del teatro - nel foyer. Visibilmente soddisfatto, risponde volentieri alle mie domande.
Stefano, gli applausi non si sono ancora spenti; l'operazione Mamma Mia! si è rivelata un grande successo...
Non ha smentito la fama di musical campione d'incassi in tutto il mondo. E' uno spettacolo entusiasmante, veramente, che riesce a trasmettere la stessa energia in Inghilterra, in America, in Corea, in Giappone e qui a Trieste: dappertutto!
E intanto è già annunciato un grande titolo per la prossima stagione...
Non si può restare e vivere sui successi: stiamo già lavorando per l'anno prossimo, credo che ci sarà più di una produzione internazionale che arriverà a Trieste, e la prima di cui abbiamo già chiuso l'accordo è appunto West Side Story, nell'edizione originale americana che sta facendo un tour mondiale, e che a Londra ha ricevuto numerose nomination agli Olivier Awards - fatto singolarissimo per una produzione di giro - ed è uno spettacolo magnifico. Dagli Abba passeremo a Leonard Bernstein!
La prossima stagione Milano offrirà La bella e la Bestia, Roma la nuova produzione di Cats in italiano; per Trieste quando saranno maturi i tempi per una produzione stabile?
Per una produzione stabile qui è difficile, perché già abbiamo vinto lo scorso anno con una settimana di Cats, quest'anno Mamma Mia! rimane due settimane, possiamo arrivare forse a tre o quattro; di più francamente è molto, molto difficile. Però, chi lo sa... Non mettiamo limiti a quello che può succedere. Abbiamo le strutture, abbiamo un teatro come il Rossetti che è l'ideale ed è uno dei pochi teatri storici che ospita una produzione come Mamma Mia! Questo è uno spettacolo che normalmente va nei palasport, o in grandi teatri moderni; qui siamo in un teatro costruito a fine Ottocento, che porta una delle più grandi produzioni del Duemila.
In una città che è forse la più piccola tra quelle toccate dal tour internazionale...
Assolutamente sì: la produzione aveva qualche perplessità a venire a Trieste, inizialmente, perché di solito va in centri da un milione di abitanti in su... E qui siamo a poco più di duecentomila! Ma siamo riusciti a vincere le loro perplessità iniziali perché abbiamo avuto la fortuna che lo stesso team tecnico arrivato qui lo scorso anno per Cats è lo stesso che segue Mamma Mia!, e ha parlato in termini entusiastici del nostro teatro, e quindi abbiamo vinto veramente una grande sfida.
Ci aspetta un bel futuro per il musical a Trieste, allora.
Ci sarà un bel futuro, certo. Come ho detto pocanzi, ci stiamo lavorando; posso dire che le produzioni internazionali saranno più di una, non posso dire ancora quali per scaramanzia perché le trattative sono in corso e si definiranno nell'arco di un mese, al massimo. Però, già l'aver annunciato, con un anno di anticipo, un capolavoro assoluto come West Side Story, sia anche una testimonianza del grande lavoro che stiamo facendo in questo senso. La produzione di West Side è la stessa del Rocky Horror che ha spopolato qui ad inizio aprile: sono rimasti una settimana, avrebbero voluto rimanerci un mese, come dappertutto! Stiamo veramente diventando un punto di riferimento in Italia...

Chiacchierando, siamo rimasti gli ultimi nel foyer. Raggiungiamo la festa al Café Rossetti; e fino alle prime luci del mattino, ospiti e cast hanno festeggiato l'ennesimo successo di questo musical che non conosce crisi.

12 marzo 2009

Ritornano i Pomeriggi Musicali al Rossetti

Segnalo a tutti i miei blog-lettori questi nuovi tre appuntamenti con il musical in occasioni dei tradizionali Pomeriggi Musicali al Rossetti di primavera:

Lunedì 30 marzo 2009 - ore 18, WONDERFUL WORLD OF MUSICALS è uno spettacolo tratto dal repertorio dei musical più famosi, italiani ed internazionali, di autori del talento di Andrew Lloyd Webber, Leonard Bernstein e Richard Rodgers, per citarne alcuni, con le voci di Elisabetta Tulli e Luca Notari, accompagnati al pianoforte da Giovanni Maria Monti

Mercoledì 8 Aprile 2009 - ore 18, TRACCE DI MUSICAL, i brani migliori dei musical italiani, di cui sono stati grandi protagonisti negli anni 2000 Graziano Galàtone e Edoardo Luttazzi, affianco ad alcuni dei migliori pezzi dei più famosi musical stranieri, accompagnati dalla chitarra di Pac Ninni.

Mercoledì 15 Aprile 2009 - ore 18, CETRA NOI CINQUE, omaggio al Quartetto Cetra del gruppo Oblivion, con le voci di Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli e al pianoforte Simone Manfredini.

Spero come al solito di riuscire ad esserci almeno a uno di questi. Ma col mio lavoro, ne dubito. Sigh.

06 novembre 2008

La bella e la Bestia

La bella e la Bestia è uno dei cartoon-musical della Disney, assieme a La Sirenetta, che amo di più. Nel 1992, quando lo vidi al cinema, ne rimasi stregato: le animazioni, l'introduzione "vetrata", le musiche, gli esilaranti personaggi di contorno... e quando il film venne adattato per il teatro, con un'operazione tra le più felici della storia del musical, mi ripromisi che prima o poi, a Londra o Broadway, l'avrei visto.
Sapete com'è andata a finire: a Londra e Broadway non ci sono mai stato, di grandi musical - intesi come grandi allestimenti - ne ho visti ben pochi e tutti in Austria e Germania, perciò, quando l'altro ieri è uscita la notizia che la Stage Entertainment porterà proprio La bella e la Bestia a Milano, ho tirato un quasi sospiro di sollievo. Quasi, perché: chi mai sarà Belle? La Hunzicker, forse? Oibò... Ma costi quel che costi, stavolta vedrò questo show. E sarò felice, perché per l'autunno del 2009, quando dovrebbe debuttare, Beatrice avrà già due anni e mezzo. E la porterò con me!

30 agosto 2008

Mamma mia, che stagione!

Stavolta cito volentieri lo slogan scelto dal Politeama Rossetti per presentare il cartellone 2008/09: mamma mia, che stagione!
Non è uno slogan campato per aria: perché il piatto forte, anzi fortissimo, della programmazione che come sempre spazia tra prosa, musical, danza, teatro contemporaneo e concerti (per 50 appuntamenti) è proprio lo smash hit musical Mamma mia!, uno dei pochi jukebox musical - assieme a We Will Rock You, a resistere alla dura prova del botteghino.
Lo spettacolo basato sulle canzoni degli ABBA arriverà a Trieste, durante il suo tour europeo, dal 22 aprile al 3 maggio, suggellando una stagione di Musical & Grandi Eventi che propone altri titoli
interessanti: Il Giorno della Tartaruga di Garinei & Giovannini, il nuovo Hairspray italico di Massimo Romeo Piparo, il Robin Hood di Manuel Frattini, il Gran Varietà di Arturo Brachetti, il classico A Chorus Line nel rinnovato allestimento della Rancia, e - ulteriore sorpresa - il nuovissimo allestimento del Rocky Horror Show, in una gigantesca produzione che prima di Trieste debutterà a Berlino per poi spostarsi a Vienna, Zurigo, Dusseldorf e Monaco di Baviera. Proprio con il Rocky Horror Show inizia per il Rossetti una nuova, importante collaborazione con la BB Promotion di Michael Brenner, una delle più significative realtà produttive europee.
Tra gli altri eventi segnalo il ritorno del poetico Slava's Snow Show e del Cirque Eloize con lo spettacolo Rain, mentre gli allievi della BSMT di Bologna torneranno alla Sala Bartoli con il nuovo A new brain, uno dei titoli più particolari del musical contemporaneo. Non mancherà, in primavera, il tradizionale appuntamento con i Pomeriggi Musicali, come sempre in larga parte dedicati al musical.
Che dire: proprio mamma mia, che stagione! Cercherò di seguire il più possibile questi spettacoli, e di raccontarvi i suoi protagonisti e i dietro le quinte. Tutte le info su www.ilrossetti.it
Buona stagione a tutti!

17 luglio 2008

Nel mezzo del cammin di nostra vita...

...ho aperto un altro blog. Cioè, ce l'avevo già, ma non l'avevo praticamente mai alimentato. E si chiama proprio Nel mezzo del cammin di nostra vita.
Tutto quel che non è musical, o che ci orbita intorno, finirà di là. Dateci un'occhiata, se volete. Ecco il link:
http://nelmezzodelcammindinostravita.blogspot.com/
Vi aspetto, naturalmente.

13 novembre 2007

Cats, i ricordi vivranno per sempre... in giugno a Milano

Da poco più di una settimana, ormai, il Teatro degli Arcimboldi di Milano ha reso noto il cartellone 2007/08. Ai più non è sfuggito che ai primi di giugno del prossimo anno c'è in scena Cats di Andrew Lloyd Webber; sì sì, proprio QUEL Cats, tratto dalle poesie di Thomas Eliot. Nulla più: solo una nota che traccia la bella e lunga storia ultraventennale del musical più visto, rappresentato e famoso del mondo.
Mancano informazioni essenziali, tipo: ma chi lo mette in scena? Per alcuni giorni sulla lista di Amici del Musical si sono rincorse le ipotesi più varie, si è rinvangata la notizia del naufragato progetto di Massimo Romeo Piparo di una sua versione italiana, di una tappa del tour inglese "importato" da noi. Ora, considerato che il tour inglese in quelle date è impegnato in Inghilterra (vedi www.catstour.co.uk), che la massima esperta italiana non ne sa nulla (o, perlomeno, tace) e che sul web non si trova niente, ho pensato alla cosa più semplice: mandare un'email all'ufficio stampa del teatro milanese. Mi hanno risposto velocemente, dandomi belle notizie: saranno gli inglesi a farlo, e in questi giorni sono in corso i provini a Londra per mettere in piedi il cast. Appena ne so di più, naturalmente vi aggiornerò.
Mi viene in mente il mio viaggio del 1995 per vedere il tour europeo di Cats (quella volta era la compagnia di Broadway a fare il giro del mondo) proprio al Palatrussardi di Milano. Santo cielo, che emozione: le stelline ovunque, i gatti performer in mezzo al pubblico, la grande discarica a misura felina, la luna, il sorprendente viaggio di Grizabella sulla ruota-astronave. Avevo le lacrime agli occhi per la commozione: un finale così davvero non me lo aspettavo.
Spero che l'emozione si ripeta ancora una volta.