09 marzo 2007

Futuro prossimo

Ahimé, cari quattro lettori, devo lasciarvi per un po'. Lunedì mattina parto per Bologna, dove mi aspettano le immani fatiche fieristiche del Saiedue, che mi vedranno impegnate fino a sabato 17!

Perciò mi tocca rinunciare sia ad Assassins, il musical che i ragazzi della BSMT portano al Rossetti di Trieste domani e domenica (la mia dolce mogliettina in attesa chi la sente, sennò?), sia ai vari commenti promessi su Sunset Blvd.

Però non dovrei lasciarmi sfuggire né Into the woods, ancora con la BSMT, né Alta società, il nuovo allestimento di Piparo che vede tra i protagonisti anche alcuni fuoriclasse come Francesca Taverni (fine marzo, sempre a Trieste).

Nel frattempo, vi invito a Cervignano del Friuli (UD), Teatro Pasolini (proprio nella piazza principale) venerdì 16 marzo alle 20.45 per un Concerto lirico in solidarietà ai bambini maya del Chiapas; canteranno i miei due fratelli Salvatore e Francesca, insieme con mia cognata Elisabetta Jarc. Al pianoforte Federica Consoli. In programma arie e romanze di Verdi, Puccini, Mozart, Bizet, Donizetti, Gounod, Massenet... tutto il meglio della lirica, con tre splendide voci, per un po' di beneficenza a questa sfortunata parte di mondo. Ingresso libero, a offerta.

A presto!

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Franz, prima che parti- e che ci lasci tutti orfani- ti volevo ringraziare ancora. Senti ma quel centro megagalattico di Stuttgart è talmente grande che mi ci perdo ? Non sarebbe la prima volta perchè una sera d'inverno di 15 mesi fa ad Oberhausen mi sono perso nel cercare il Theater dove facevano "Die Schoene und das Beast", un panico! Se c'è una cosa che mi fa perdere il controllo è perdermi. Non vorrei che Stuttgart mi riservasse subito questa sgradita sorpresa...insomma pensi che ci possa orientare ?
Vivi in una magnifica famiglia canterina. Beato te. Forse l'equilibrio che dimostri è anche dovuto al fatto che sei stato assecondato nei tuoi interessi.
Sì, risentirò SUNSET davvero. Ma ora mi devo concentrare ad ascoltare ciò che sto per andare a vedere e non vorrei fare un'insalata trocco ricca di note nella mia testa. Sai cosa ho ascoltato stamattina (e fatto ascoltare a mia moglie, poverina) ? Ho cominciato con uno dei primi musical di Jerry Herman (Hello Dolly, Mame) dal titolo "Milk and Honey" , poi ho proseguito con "Maske in Blau" di Fred Raymond e infine "La Boheme" di Puccini. E mi sono piaciuti tutti e tre...quindi W il teatro in musica!
P.S. Scrivi da Bologna!
Un salutone Giuseppe

Francesco Moretti ha detto...

Caro Giuseppe, il SI Centrum è ì grande, ma insomma non esageriamo... diciamo che assomiglia a un medio centro commerciale, ecco, che però si sviluppa in buona parte anche lungo una galleria sotterranea, ma niente dove perdere l'orientamento.
E come vedi sto scrivendo da un magnifico agriturismo alle porte di Ferrara, dotato persino di rete wireless, che consiglio a tutti perché è un posto incantevole, silenzioso e si mangia STRABENONE: "La rocchetta".
A presto,
Francesco

Anonimo ha detto...

Beh, se non si mangia bene in Emilia dove allora...Insomma ci stai dicendo che davvero scriverai anche da lì, anche in trasferta dico ? E' una bellissima notizia. Io lascio un po' di commenti quà e un po' là (da Martina). C'è l'ultimo che forse merita un tuo punto di vista, era sul fatto di partire lo stesso giorno dello spettacolo o meno.Io cmq cerco di evitarlo perchè non si sa mai...ma per esempio stavolta con Stoccarda, mi tocca rischiare. Una curiosità (tanto a volte è bene parlare anche di sciocchezze) : i vari temo musicali dei Musical ti accompagnano anche durante il lavoro o riesci a staccare di netto la spina ? E se sì, se hai una musisca in testa, di solito è fra le tue preferite oppure ti può...perseguitare anche qualcosa che non ti piace particolarmente ? Io mi "canto" mentalmente un sacco di cose ma è un'insalata mista di autori e stili diversi spesso senza alcun filo logico. Ma è bello naufragare in questo mare musicale,no ?
Giuseppe

Francesco Moretti ha detto...

Le (poche) volte che sono stato all'estero per vedere musical, ho sempre cercato di prendermela comoda, evitando lo stesso giorno della partenza. Unica eccezione, proprio "Das Phantom der Oper" a Stoccarda, ma avevo un larghissimo anticipo... tipo aereo alle 7.30 da Venezia, e spettacolo alle 19.30...
Per il resto, sì, i temi dai musical accompagnano ogni istante della mia giornata; anzi, a volte non riesco proprio a concepire altra musica che non sia legata in qualche modo ad uno spettacolo teatrale: musical, opera, operetta... per me non esiste altro. La musica pop deve essere davvero di alta qualità per potermi colpire. E naturalmente la fischietto, la canticchio, la canto proprio, ed è diventato un segno distintivo tra i miei colleghi, che si mettono di buonumore quando mi sentono intonare qualcosa. Ma questo l'ho preso da mia madre, che ancora oggi canta mentre cucina e quand'ero piccolo ha permeato la nostra casa con le romanze di Puccini, Verdi, Lehar e le "vocine" di Claudio Villa, Vanoni, Pavarotti, Freni, Carreras, Gabriella Ferri...

Anonimo ha detto...

Ciao Super Francesco-Franz, sei bravo a ricordarti di chi scrive sul tuo Blog anche quando sei fuori per lavoro. Ma soprattutto secondo me dai un senso di equilibrio, di serenità e direi - parola desueta- di educazione al tuo forum. Questa è anche una delle ragioni per le quali ho cominciato a scrivere: per fiducia e per quel rassicurante candore che traspare dalle tue righe. Mi ci riconosco nel fatto di avere "una musica in testa" che sia legata al mondo teatrale. Devo farmi una cultura più approfondita sui nuovi volti del musical austro-germanico perchè, come avrai capito, come attività del musical diciamo "pregresso" mi sento abbastanza a posto ma tu e Martina citate diversi nomi che non conosco e che, attraverso le vs parole, cominciano ad incuriosirmi. Ho anch'io qualche nome nuovo ma ne parlerò in seguito se volete, magari dopo aver visto tanto i "Musketiere" quanto "Rebecca" (in giugno). Così posso compararli con quelli in cima alla mia attuale hit-parade.
Gli autori ? Ne hai citati di favolosi. A me piacciono anche molto Donizetti ("Don Pasquale"), Kalman ("Graefin Mariza") e Cy Coleman (non "Sweet Charity" in particolare ma per i suoi primi lavori e poi una volta anche "Barnum" ma di quest'ultimo ne fatta una scorpacciata ed ora mi è venuto un po'a noia.)
Domanda (non attuale, sorry): quando comprai il disco (sic!) di CATS - che so ti piace molto- fui catturato (nella 3° facciata) dalla canzone di Growltiger con un tema tipicamente pucciniano. Poi l'ho visto a Londra e diventò - lo stesso tema- l'aria italiana (presa poi scenicamente molto in giro,chissà perchè poi...) "In una trepida notte". Infine comprando il video di CATS è invece..sparita del tutto. Ne sai qualcosa ? Che fine ha fatto ? Era un tema IMHO fantastico. Te lo ricordi ?
Ciao
Giuseppe

Francesco Moretti ha detto...

Oddio, arrossisco! ^__^
Guarda che non sono poi questa super-cima in fatto di cultura musical-e; è che mi appassiono a relativamente pochi autori e titoli (per dire: ho otto versioni di Sunset Boulevard), e punto su quelli... ogni tanto scopro qualcosa di nuovo che mi "prende" e approfondisco... e via così. E' stato così che mi sono appassionato ai vari Elisabeth, Tanz der Vampire, Rebecca...
Su Cats è vero, purtroppo l'aria "In quella tepida notte" è stata tagliata dalla pur bella versione dvd. Ed è un peccato, era un toccante e buffo omaggio "Puccini-style" all'opera italiana, ma è stato sacrificato per orride ragioni di tempo.
Un saluto da questo piccolo angolo di paradiso alle porte di Ferrara,
Francesco.

Anonimo ha detto...

Salve... Sono Mauro Di Maggio, l'attore che interpreta il Fornaio nel musical Into The Woods... gradirei sapere come ha trovato lo spettacolo e se è stato di suo gradimento... ogni commento e critica è per tutti noi preziosissimo!

può scrivermi all'indirizzo bsmtgraphics@yahoo.it

Francesco Moretti ha detto...

Caro Mauro, "Into the woods" ancora non l'ho visto! Ma arriverà a fine marzo al Rossetti di Trieste, no?

Anonimo ha detto...

Salve... Si, siamo appena tornati da trieste... abbiamo fatto due repliche (sabato sera e oggi pomeriggio)... anche se in contemporanea c'era High Society, abbiamo avuto la Sala Bartoli strapiena e il pubblico sembra aver risposto più che bene ad un musical così complesso come Into The Woods... Spero abbia avuto modo di vederci perchè questa volta, grazie soprattutto al grande lavoro tecnico dello staff del teatro Rossetti e all'instancabile Shawna Farrell, lo spettacolo ha fatto un grande salto in avanti...

Spero di avere presto sue notizie...

Mauro Di Maggio

Francesco Moretti ha detto...

Caro Mauro, mi dispiace un sacco, davvero, ma non ho potuto vedere né "Into the woods" né "High Society" per motivi sia lavorativi (sono spesso in trasferta) che familiari.
Non dubito che sia andato tutto più che bene, conosco la grande professionalità e passione che anima tutto lo staff del "Rossetti" soprattutto quando si tratta di promuovere il musical.
Spero che questo sia solo l'inizio di una lunga collaborazione che porti la BSMT ancora a Trieste, di voi ho visto solo RAGTIME e sentito un'allieva (di cui non ricordo il nome) cantare in coppia con Francesca Taverni, due anni fa, in un pub a Bologna.
Per cui... in bocca al lupo, salutami Gabriele Bonsignori e spero di rivedervi presto!