13 luglio 2009

Musical in Maremma

*** ATTENZIONE AGGIORNAMENTO ***

Vi segnalo più che volentieri il recital Famous Songs from Films and Musicals che Anna Hurkmans, una delle "storiche" lettrici di questo blogarello, terrà al Podere "Il Molino" a Castiglioncello Bandini (GR) - alle pendici del Monte Amiata, nel "cuore" della mia amata Maremma - nel pomeriggio del 16 agosto prossimo (l'appuntamento del 2 agosto è stato ahimé rimandato all'ultimo momento).
Accompagnata al pianoforte da Ermanno Testi, Anna si esibirà in un raffinato e impegnativo repertorio che spazierà, tra gli altri, da Someone to watch over me di Gershwin a Night and Day di Cole Porter, da Speak Low di Kurt Weil ai più famosi brani tratti da Cabaret, da Send in the Clowns di Sondheim a Don't cry for me Argentina di Lloyd Webber, fino a tre brani tratti dai musical Vincent e Don't cry, butterfly che Anna ha composto assieme a Raffaele Paglione (che saluto!).
Info per raggiungere la località: Katriona Munthe - tel. 3343704913

Inoltre, un'altra bella notizia riguardante il duo Hurkmans/Paglione: sul sito www.inmusicals.net potete ascoltare alcuni brani tratti proprio da Don't cry, butterfly interpretati da Susan Rigvava Dumas, la star di Rebecca, che per l'occasione veste i panni di Mata Hari. Che sia un buon auspicio?...

04 luglio 2009

Operetta a metà

Non ne avevo ancora scritto perché in realtà non c'è molto da scrivere sul quarantesimo Festival dell'Operetta di Trieste che apre i battenti stasera con l'ennesimo allestimento de La Vedova Allegra. Un titolo sicuro, certo, sul quale il Teatro Verdi punta praticamente tutte le sue carte in questi anni di crisi. Gli altri due titoli, tanto per fare un po' di programma, sono Il Conte di Lussemburgo in forma semi-scenica, che girerà tra Gorizia (Auditorium della Cultura Friulana), Muggia (piazza Marconi) e Castello di Miramare (sala del trono); e Sogno di un valzer in forma di concerto, che oltre alle tre location già citate toccherà anche Paluzza (UD).
Poi c'è il Carosello dell'Operetta Ungherese (musiche di Lehar, Abraham e Kalman) alla Sala Tripcovich e al Castello di Udine; e il gran finale con il concertone sospeso tra operetta e musical classico Tutti insieme operettisticamente, di nuovo in Teatro Verdi.
A completare il tutto, la ripresa riveduta e aggiornata della storica mostra Tu che m'hai preso il cuor, al Palazzo Gopcevich sul canale di Ponterosso.
Questo è quanto, per dovere di cronaca. Come sapete, doveri di famiglia mi impediscono ancora di poter gustarmi in tranquillità una serata teatrale, a parte rarissime eccezioni. Per cui ancora quest'anno passo.
Per ogni ulteriore informazione vi rimando al sito del Teatro Verdi, e vi saluto: me ne vò una settimana al fresco in Alto Adige!

14 giugno 2009

Le Stelle brillano sempre!!!

Ancora una volta la formula ha funzionato: Le Stelle del Musical ha fatto il "tutto esaurito" anche a Monfalcone, all'Oratorio Mons. Foschian (ma i monfalconesi riconoscono subito il posto come... la palestra di Largo Isonzo!), grazie alla perfetta alchimia che si è venuta a creare tra i protagonisti: la giovane cantante e pianista goriziana Federica Bressan (in foto) e i bravissimi bambini del Piccolo Coro di Monfalcone.

Nutrivo più di qualche dubbio prima del debutto: la travagliata "gestione" dell'ospite maschile (Davide Calabrese è giustamente emigrato a Milano con il gran successo degli Oblivion, e aveva già rinunciato al nostro progetto un mese e mezzo fa), la diretta concorrenza della frequentatissima Festa del Vino in centro storico a Monfalcone con tanto di negozi aperti fino a mezzanotte, la concomitante Rassegna Bandistica Giovanile Internazionale in Teatro Comunale, e un numero imprecisato di sagre pre-estive negli altri centri del mandamento, senza contare che il seguitissimo quotidiano locale Il Piccolo aveva clamorosamente sbagliato data nell'articolo che annunciava il concerto, mi facevano temere una debacle clamorosa. E invece... il musical, e i bimbi, hanno fatto la magia. La sala si è riempita di un pubblico attento e partecipe, che ha apprezzato con lunghissimi battimani e ovazioni la scelta dei brani, la loro interpretazione e anche... il presentatore (^__^) e le sue slide che davano la giusta ambientazione ad ogni brano.

La parte del leone l'hanno fatta i brani tratti dai grandi film d'animazione e film della Disney (Il Libro della Giungla, Pocahontas, La Sirenetta, Mary Poppins), ma non sono mancate autentiche chicche come Over the Rainbow dal Mago di Oz, Papa can you hear me? da Yentl e la struggente Beautiful That Way da La Vita è Bella (che musical non è, ma... ci piaceva e l'abbiamo messa in scaletta!).

Spero di postare al più presto qualche estratto video; ma l'avventura delle Stelle continuerà ancora a Monfalcone il prossimo dicembre!

24 maggio 2009

You'll never walk alone: i musical dell'età d'oro

Non so se ve ne siete accorti, ma il musical "classico" non è proprio nelle mie corde. Intendiamoci, come ha scritto qualcuno forse con troppa leggerezza, c'è sempre più melodia e inventiva in Oh, what a beautiful morning da Oklahoma! che in tutta la produzione webberiana, e degli anni d'oro del musical rimangono sempre capolavori riconosciuti come South Pacific, The Sound of Music, Carousel, Annie Get Your Gun, The King And I, My Fair Lady e tanti tanti altri.
Per quanto mi riguarda, apprezzo molto di più, forse solo per non conoscere appieno i titoli appena citati, lavori che vanno da West Side Story in poi (se non da Jesus Christ Superstar in poi); ecco, apro questo post, come suggeritomi, appunto per illuminarmi sull'epoca che per me rimane ancora pseudo-sconosciuta, ma che tuttavia riesce a incantarmi con la poesia dei suoi brani più belli e celebri. Un titolo su tutti: You'll never walk alone, ad esempio.
Siete dunque liberissimi di scrivere di quelli che avete visto, magari in qualche lussuoso revival del West End o di Broadway, perché la vecchia Europa continua invece a sfornare blockbuster Disneyani e titoli traballanti da Wildhorn a Kunze/Levay. Attendo fiducioso.

In attesa del 40° Festival dell'Operetta...

Benvenuto! Lo so, stai cercando notizie sul Festival dell'Operetta 2012... ebbene, mettiti il cuore in pace, non ci sarà, a meno di clamorose soprese dell'ultimissima ora.
Se ti va, continua a dare un'occhiata al resto del blog; parliamo di musical.




...l'atmosfera triestina si scalderà (oddio, considerate le temperature tropicali di questi giorni non è proprio così necessario...) con TriesteOperetta al Ridotto, la rassegna musicale d'inizio estate dedicata alla piccola lirica che, promossa dall'Associazione Internazionale dell'Operetta, quest'anno giunge alla sua quinta edizione e preparerà il terreno per l'atteso quarantennale del più blasonato festival triestino.

“Trieste non può e non deve perdere il suo Festival dell’Operetta” – ha sottolineato con forza Claudio Grizon, presidente dell’Associazione Internazionale dell’Operetta - Friuli Venezia Giulia, nel corso della presentazione di TriesteOperetta al Ridotto, qualche giorno fa. “Noi, anche quest’anno, abbiamo fatto la nostra parte – ha annunciato con orgoglio - : offriremo agli appassionati della piccola lirica un’eccezionale evento espositivo che presenteremo ufficialmente a giugno e che ci farà ripercorrere oltre cinquant’anni d’operetta a Trieste”.

“Confidiamo che il nostro pubblico – ha concluso Grizon - sottolinei ancora una volta il successo di questa rassegna che si concluderà con il Gran Gala del Festival dell’Operetta che vedrà protagonisti l’orchestra ed il coro del Teatro Lirico G. Verdi, diretti dal maestro Romolo Gessi, e la partecipazione del coro di voci bianche “I piccoli Cantori della Città di Trieste” diretto da Maria Susovsky”.

Un Ballo al Savoy, Sandro Massimini e la gioia di vivere e Operetta forever - Festa della piccola lirica, sono i titoli dei tre spettacoli che animeranno la rassegna in programma giovedì 11, giovedì 18 e giovedì 25 giugno, tutti con inizio alle 18.00. Il quarto appuntamento si svolgerà invece venerdì 31 luglio, alle 20.30, al Teatro Verdi, a conferma della consolidata collaborazione stretta dall’Associazione con il Teatro e l’Associazione Aurora Ensamble.

Nel dettaglio:

Giovedì 11 giugno, alle ore 18.00, al Ridotto, sarà la volta di Un ballo al Savoy che vedrà protagonisti i solisti della compagnia Corrado Abbati, Antonella Degasperi (soubrette), Raffaella Montini (soprano), Carlo Monopoli (tenore), Fabrizio Macciantelli (baritono) accompagnati al pianoforte da Patrizia Soprani.
Il programma è un omaggio ai ritmi e alle melodie degli anni ’30 con musiche di P. Abraham, R. Benatzky e R.Stolz.

Seguirà invece giovedì 18 giugno, sempre alle ore 18.00 e al Ridotto, Sandro Massimini e la gioia del vivere, un racconto in musica degli anni indimenticabili del grande artista, segnati dai grandi successi ottenuti nell’ambito del Festival dell’Operetta di Trieste sin dall’esordio del 1970 nel “paese dei campanelli” che lo videro protagonista di molte produzioni. Protagonisti: Andrea Binetti, tenore, Ilaria Zanetti e Massmo Marsi accompagnati al pianoforte da Roberta Torzullo.

Concluderà i concerti al Ridotto, giovedì 25 giugno, alle ore 18.00, Operetta Forever – Festa della piccola Lirica. Ad esibirsi in arie, duetti e brani d’assieme tratti dal repertorio della “piccola lirica” saranno Gisella Sanvitale e Andrea Binetti, Ilaria Zanetti e Nicolò Ceriani, Krisztina Nemeth e Massimo Marsi, Simonetta Cavalli e Giuliano Pelizon, accompagnati al pianoforte da Roberta Torzullo.

TriesteOperetta si concluderà, venerdì 31 luglio alle 20.30 al Teatro G. Verdi con Tutti Insieme…operettisticamente! Gran Gala del Festival dell’Operetta con l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste, direttore Romolo Gessi, direttore del Coro Lorenzo Fratini, con Silvia Dalla Benetta soprano, Elena Borin soprano e Andrea Binetti tenore, e con i Piccoli Cantori della Città di Trieste diretti da Maria Susovsky.

Info: Associazione Internazionale dell’Operetta FVG (Via Ponchielli, 3 – Trieste; tel. 040-364200; email info@triesteoperetta.it)